Concorrenza

Das EU-Verfahren: Anti-Dumping und Anti-Subsity

 

Cosa farà ora la Commissione?

Le misure antidumping e antisovvenzioni introdotte nel dicembre 2013, ovvero il prezzo minimo d’importazione e i dazi d’importazione per i moduli e le celle solari cinesi, verranno sottoposte a un riesame completo (Expiry Review) da parte della Commissione UE, come reso noto il 5 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione. La richiesta è stata presentata da EU ProSun all’inizio di settembre 2015. Senza tale verifica, dette misure sarebbero giunte al termine della loro validità il 7 dicembre 2015. Ora invece, il prezzo minimo d’importazione e i dazi d’importazione continueranno ad avere validità in ogni caso per tutta la durata del procedimento, probabilmente fino alla primavera del 2017.

Nell’ambito di questa revisione verranno interpellati e ascoltati i produttori cinesi, i produttori europei e gli importatori europei. Verranno eseguite inoltre visite in loco.

Parallelamente la Commissione stessa ha avviato un riesame intermedio parziale (Partial Interim Review). Questo riesame ha lo scopo di chiarire se il prezzo minimo d’importazione e i dazi d’importazione continueranno ad essere applicati per le celle solari, o meno. La Commissione deve terminare questo esame entro 15 mesi, quindi entro la primavera del 2017.

SAFE è convinta che il proseguimento quanto meno temporaneo di queste limitazioni commerciali danneggi il mercato europeo dell’energia solare e ostacoli l’espansione della produzione di corrente elettrica ecocompatibile. La compartimentazione è la strategia sbagliata in un sistema economico globalizzato e basato sulla divisione del lavoro.

Il prolungamento delle misure esistenti da parte della Commissione significa inoltre che l’Europa si allontana sempre di più dai prezzi del mercato mondiale per i moduli e le celle. Questo va a svantaggio del settore dell’energia solare europea. SAFE si impegnerà in modo attivo nel riesame e si adopererà affinché al termine del riesame il prezzo mimino d’importazione e i dazi d’importazione vengano aboliti.

Retroscena: come si è arrivati al prezzo minimo d’importazione e ai dazi d’importazione?

Dal 2012 al 2013 la Commissione UE ha intrapreso due procedimenti in materia di concorrenza nei confronti di produttori cinesi di moduli solari e componenti chiave, quali wafer e celle. Nel procedimento antidumping si asserisce che i produttori cinesi vendono i loro prodotti al di sotto dei costi di produzione. Nel caso del procedimento antisovvenzioni la commissione ha esaminato se le aziende abbiano ricevuto dallo Stato cinese sovvenzioni al di sotto della soglia concorrenziale.

Nell’estate 2013, la UE, la Cina e una parte delle imprese interessate sono giunte a un’intesa. Nell’ambito di questo Undertaking hanno concordato l’introduzione di prezzi minimi d’importazione per moduli solari, celle e wafer per il mercato europeo e una limitazione del quantitativo annuo importato. Nel dicembre 2013 sono stati pubblicati i definitivi Regolamenti per entrambi i procedimenti in materia di concorrenza. Per tute le imprese cinesi che non hanno sottoscritto l’impegno, da allora valgono i dazi d’importazione.

Nel febbraio 2016, la commissione ha finito una inchiesta antielusione richiestata della SolarWorldAG nel maggio 2015. L’inchiesta mostra che alcuni produttori cinesi hanno evitato i prezzi minimi e dei d’importazione mediante il commercio tramite i paesi terzi Taiwan e Malesia. Altrettanto alcuni produttori taiwanesi e malesi cadono adesso sotto la regolazione dei prezzi d’importazione. L’inchiesta fu chiuso nel gennaio 2016, senza cambiare l‘ indice attuale.

Sempre nel maggio 2015, su richiesta di EU ProSun, la Commissione ha aperto un riesame intermedio parziale (Partial Interim Review). L’oggetto di tale riesame è l’indice dei prezzi di Bloomberg, sulla base del quale viene fissato il prezzo minimo di importazione. Il procedimento dovrà giungere a conclusione entro la primavera del 2016.

La base giuridica di tutte queste indagini è un Regolamento di base UE del 2009 attinente alla materia.

 

Dove trovare altre informazioni?

Sul sito web della Commissione UE gli interessati possono trovare un prospetto delle diverse forme del riesame e dell’evolversi del procedimento dal 2012.

Qui è disponibile la nostra timeline con gli eventi più importanti dal 2012.